Ti è mai capitato di uscire da una conversazione con quella strana sensazione, come se qualcuno avesse spostato di mezzo centimetro la verità, giusto quanto basta per cambiare l’atmosfera? Non parlo della bugia plateale, quella che crolla al primo dettaglio. Parlo di quelle piccole “aggiustatine” che suonano naturali, quasi gentili. Ecco, nel mondo dell’astrologia (intesa come lettura simbolica, non come scienza), alcuni segni sono spesso descritti come particolarmente abili in questo gioco sottile, e il motivo è più interessante di quanto sembri.
Una premessa necessaria (e onesta)
Le classifiche sui segni “più bugiardi” nascono da interpretazioni popolari dell’astrologia e variano da fonte a fonte. Non esiste una base scientifica che le confermi. Però, come succede con certi stereotipi, sono utili per osservare stili comunicativi, motivazioni emotive e modi diversi di gestire conflitti e desideri.
La classifica ricorrente (e come mentono, davvero)
Qui sotto trovi la versione che torna più spesso, con lo “stile” tipico attribuito a ciascun segno e la spinta principale che lo muoverebbe.
| Segno | Stile di bugia | Motivazione principale |
|---|---|---|
| Gemelli | Micro-modifiche, adattive, fluide | Evitare attriti, consenso, coerenza sociale |
| Scorpione | Strategica, segreta, narrativa | Controllo, protezione, vantaggio personale |
| Pesci | Emotiva, creativa, distorta | Non ferire, armonia, sensibilità |
| Bilancia | Leggera, sociale | Mantenere equilibrio e armonia |
| Leone | Esagerazioni, manipolative | Attenzione, riconoscimento, immagine |
| Sagittario | Cambi di versione, impulsive | Libertà, evitare limitazioni |
I Gemelli: quelli delle “micro-modifiche” che non fanno rumore
Se c’è un segno che domina quasi sempre la vetta, sono i Gemelli. La cosa sorprendente è che, nell’immaginario astrologico, non sono i re della trama complicata. Anzi.
Il loro “talento” sarebbe un altro:
- Ritoccare dettagli, non inventare mondi.
- Cambiare un particolare per rendere la storia più scorrevole.
- Adattare il racconto al contesto, con una rapidità mentale che ti fa pensare: “Beh sì, in effetti, potrebbe essere andata così”.
Il punto chiave è che la bugia, quando c’è, assomiglia a una conversazione normale. E questo la rende credibile. L’obiettivo tipico non è “fare del male”, ma evitare attriti, tenere alta la coerenza sociale, ottenere consenso o semplicemente uscire da una situazione senza scosse. È come aggiustare il tono di una canzone per non stonare con gli altri.
Scorpione e Pesci: due mondi opposti, due bugie diversissime
Lo Scorpione viene spesso descritto come strategico. Se mente, lo fa con una logica quasi narrativa: inserisce una bugia tra verità autentiche, così non deve dire troppo e resta difficile da incastrare. La motivazione attribuita è potente: protezione, controllo, a volte vantaggio personale. Non è la bugia “per simpatia”, è la bugia come serratura.
I Pesci, invece, vengono raccontati come i bugiardi dell’emozione. Non è raro che “addolciscano” la realtà:
- per non ferire,
- per non deludere,
- per mantenere un’idea di armonia.
A volte, secondo queste letture, finiscono persino per crederci. È una bugia che nasce dalla sensibilità, come una coperta messa sulle spalle di una verità troppo fredda.
Bilancia, Leone e Sagittario: la bugia come ruolo sociale
La Bilancia è associata alla bugia leggera, quasi un lubrificante sociale. Un complimento in più, un dissenso smussato, una mezza verità per mantenere la pace. Non tanto inganno, quanto diplomazia portata all’estremo.
Il Leone viene spesso collegato alle esagerazioni. Il suo punto debole non sarebbe la menzogna perfetta, ma l’immagine: può ingrandire un dettaglio per brillare, ma sotto pressione tende a perdere coerenza.
Lo Sagittario è l’impulsivo della compagnia: più che mentire “bene”, può cambiare versione per difendere la sua libertà o evitare vincoli. È la bugia che scappa, non quella che si costruisce.
E i segni meno bugiardi?
Nelle classifiche popolari, Capricorno, Toro e Vergine vengono spesso visti come più diretti: poco amore per le complicazioni, attenzione ai fatti, bisogno di concretezza. Se devono scegliere, preferiscono una verità scomoda a una storia che richiede manutenzione.
Quindi, chi mente meglio e perché?
Se prendiamo sul serio la narrativa astrologica, i Gemelli “mentono meglio” perché non forzano la realtà, la accompagnano. Una sfumatura qui, un dettaglio là, e tutto resta credibile, fluido, socialmente funzionale. Ed è proprio questa naturalezza, più della cattiveria o della strategia, che rende certe bugie così difficili da riconoscere.

