C’è un momento, di solito tra il profumo di mele e quello della cannella, in cui capisci che stai per mangiare qualcosa di “comfort” senza dover poi fare i conti con unto, pesantezza e sensi di colpa. E sì, le frittelle possono essere così: morbide, dolci al punto giusto, e soprattutto al forno.
Perché al forno cambia tutto (ma non il gusto)
La frittura ha il suo fascino, ma porta con sé più grassi e quel retrogusto “pesante” che, diciamolo, rovina un po’ la magia. Con la cottura in forno ottieni invece:
- una consistenza soffice dentro e leggermente dorata fuori
- meno calorie, perché niente bagno d’olio
- una ricetta più adatta a colazione e merenda, non solo alle feste
Il trucco sta nella pastella: deve essere abbastanza densa da avvolgere le mele, ma non così pesante da diventare un mattone.
Ingredienti
(Dosi per circa 15-20 frittelle leggere)
- 2 mele (Golden o Renette)
- 130 g farina (0 o integrale)
- 1 cucchiaino lievito per dolci (circa 5 g)
- 30 g zucchero (anche di canna, puoi scendere a 20 g se le mele sono molto dolci)
- 1 uovo (facoltativo, vedi varianti)
- 120 ml latte (anche vegetale)
- 1 cucchiaio olio di semi o extravergine (opzionale, ma aiuta la morbidezza)
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino cannella (o a piacere)
- Scorza grattugiata di 1 limone (facoltativa)
- Succo di limone per le mele
- Zucchero a velo q.b. per servire
Metodo
- Accendi il forno a 170°C statico e prepara una teglia con carta forno. Se vuoi frittelle più “regolari”, puoi usare anche pirottini piccoli.
- Prepara le mele: lavale, sbucciale e tagliale a fette di circa 0,5 cm (oppure a cubetti). Irrorale con poco succo di limone per non farle annerire.
- Mescola gli ingredienti secchi in una ciotola: farina, lievito, zucchero, sale e cannella. Aggiungi anche la scorza di limone se ti piace quel profumo fresco.
- A parte unisci i liquidi: sbatti l’uovo con il latte e, se lo usi, l’olio.
- Crea la pastella: versa i liquidi nella ciotola dei secchi e mescola con una frusta a mano. Deve venire un composto denso e omogeneo, senza grumi (se è troppo compatto, aggiungi 1 o 2 cucchiai di latte).
- Unisci le mele: puoi incorporare i cubetti direttamente nella pastella oppure immergere le fette una ad una, come si fa con le frittelle classiche.
- Forma le frittelle: distribuisci cucchiaiate di impasto sulla teglia, lasciando un po’ di spazio tra una e l’altra. Se usi le fette immerse, appoggiale e “ripassa” sopra un filo di pastella.
- Cuoci per 18-25 minuti, finché sono gonfie e dorate. Per sicurezza fai la prova stecchino su una frittella più grande.
- Servi tiepide: una spolverata leggera di zucchero a velo e via, la casa profuma come una pasticceria.
Piccoli trucchi per renderle davvero “light” (senza perdere magia)
- Zucchero sotto controllo: le mele fanno già metà del lavoro, quindi 20-30 g bastano spesso.
- Farina integrale: aumenta le fibre e dà un gusto più rustico, perfetto con la cannella.
- Cottura giusta: non alzare troppo la temperatura per “fare prima”, rischi fuori scuro e dentro crudo.
Varianti facili (vegane e senza glutine)
- Versione vegana: sostituisci l’uovo con 1 cucchiaio di semi di lino tritati mescolati con 3 cucchiai d’acqua (lascia riposare 10 minuti). Usa latte vegetale.
- Senza glutine: usa farina di riso (stessa quantità). Se la pastella sembra troppo liquida, aggiungi 1 cucchiaio extra.
- Ancora più leggere: elimina l’olio e aumenta di poco il latte, il risultato sarà meno “ricco” ma comunque soffice.
Il bello di queste frittelle è che non sembrano una rinuncia. Sembrano una scelta furba. E quando le addenti, calde e profumate, capisci che il “guilty-free” può essere anche davvero buono.




